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Diavolo che scrive al pc

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Tic tic tic tic tic tic

giovedì 31 dicembre 2015

BUON 2016!!!




Cari amici, quante ne ho viste e sentite in questi giorni...

Ho letto qui nella mia Modena manifesti invitanti a festeggiare il Natale accomunando la Natività di Gesù Cristo con quella di Maometto, anzi Muhammad, che per un qualche arcano mistero temporale nel 2015 cadeva il 23 dicembre.
Ecco, trovo che questa qui sia una cosa veramente al di là del bene e del male.
Una cosa che mi indigna, vergognosa, francamente ignobile.
Io posso capire la tolleranza, posso comprendere il sincero empito religioso dei buoni cristiani e dei buoni musulmani, posso persino arrivare a giustificare che per un musulmano Mohamed sia assolutamente degno di rispetto e ci mancherebbe altro.
Ma io sono cristiano e da cristiano la vedo.



E da cristiano mi domando, storicamente parlando, come si possa mettere a paragone un uomo nato in una mangiatoia, vissuto da povero, un uomo semplice, uomo di Pace quant'altri mai, figlio di Dio per chi crede ma comunque storicamente personaggio di una ricchezza umana straordinariamente piena, uno che ricercava nelle sue peregrinazioni i lebbrosi, i criminali, le puttane, tutti i reietti della terra per dargli una speranza, trattandoli da pari a pari in un'epoca in cui questo era inconcepibile, come narra il Vangelo, il più grande Libro di Pace della Storia, un umile tra gli umili, uno che predicava la carità, l'accoglienza (NON la tolleranza), il rispetto reciproco tra gli uomini e proprio per questo è stato torturato, sputato, deriso, ucciso sulla Croce per accuse assurde come il peggiore dei malfattori di questa terra, violato anche da morto, ecco...
...Come si possa concepire anche solo per scherzo di fare un paragone tra quest'Uomo qui ed un predone mozzateste e squilibrato, uno che ha scritto un vero inno all'intolleranza come il Corano, uno che predicava pace quando gli conveniva ma pensando solo alla guerra per lo sterminio degli infedeli tanto da ammazzarne di propria mano o per interposta persona a migliaia, tra cristiani, ebrei, apostati della sua religione o pagani che fossero, e coi metodi più crudeli e bestiali che siano mai stati inventati (e che stiamo vedendo applicati scrupolosamente in questi ultimi anni dai suoi più zelanti seguaci), uno che apertamente ha teorizzato la doppia faccia nei rapporti con gli altri quando Cristo diceva "Sia Sì, Sì e No, No!", uno che ha avuto decine di mogli, sposandole anche da bimbe, etc. etc., ecco...
Un paragone del genere non è sbagliato, non è ingiusto, non è offensivo, è proprio assolutamente DISGUSTOSO!!!

Ma non è l'unica cosa che ho notato in questi giorni, no...
Su un livello decisamente più basso, ho letto anche di proposte demenziali del ministro per l'ambiente che vorrebbe la riduzione coattiva di 20 km/h dei limiti di velocità in città per le auto a favore del miglioramento del clima, ignorando che già col limite a 50 km/h la media cittadina è di 30, e che con quello di 30 scenderebbe almeno a 10, creando code ulteriori ai semafori, intralcio alla circolazione, smog a go go in più in città, con un balzo in avanti in termini percentuali dell'inquinamento dell'aria a livelli mostruosi, e la cosa diventa ancora più assurda se pensiamo che rispetto a 40 anni fa il livello delle Pm10 si è ridotto almeno del 40%, ho letto proprio ieri da qualche parte...
Ma come abbiamo fatto a votarli, questi incompetenti signori che riescono a partorire certe scempiaggini,  io proprio non lo so...

E poi ancora, ho visto che secondo il nostro Giovin Signore di Firenze la priorità dei cittadini italiani sarebbero le unioni civili e l'adozione da parte delle coppie omosessuali...
Certo, come no, se io vado in giro e chiedo alla gente comune sento che tutti mi parlano di certi argomenti, e chi se ne frega della crisi economica mondiale, delle banche inguaiate  che inguaiano anche  i correntisti, delle pensioni da fame, della disoccupazione, dell'ISIS, degli sprechi del denaro pubblico ed altre quisquilie  e pinzellacchere del genere...

Potrei proseguire ma mi fermo, vah...
Ve lo confesso, il Presidente è tanto una brava persona, ma francamente mi domando chi possa seguirlo davvero con un minimo di sincera partecipazione senza tirare  qualche moccolo pure a lui.
Io certo no.
Quindi, amici, che dirvi?
Mangiate, divertitevi, cercate di passare al meglio questo Capodanno e non pensate a nulla, non fatevi pensieri strani, che non è il caso. 

Il mio 2015 non è stato granché, anche se devo dire che c'è stato persino qualche elemento positivo, quindi quantomeno non è stato apocalittico come i precedenti anni.

Ecco, speriamo che almeno anche il 2016 non ci porti danni.
Con quello che passa il convento, sarebbe già grande cosa, credetemi. 

Buon Anno, amici miei, dal più profondo del cuore!


giovedì 24 dicembre 2015

BUON NATALE!!!

Buon Natale a tutti!!!!
(Con buona pace del Sultano del Brunei).

domenica 13 dicembre 2015

Alla fiera delle puttanate



Scusatemi, ma questo qua sopra è l'unico commento che mi sento di fare su questo convegno della LEOPOLDA II che si sta tenendo in questi giorni, un'autentica fiera delle puttanate voluto espressamente solo per santificare quel nulla cosmico del nostro attuale presidentino-ino-ino del consiglio.
Per fortuna la rete ogni tanto ti regala delle chicche che riescono a strapparti almeno il sorriso.
Anche se con un sottofondo tanto amaro...
Ringrazio Rosi Cassandra Scollo.


domenica 6 dicembre 2015

La storia delle colonie italiane: la conquista della Libia -1

Visti gli ultimi avvenimenti geostrategici mondiali ho ritenuto opportuno buttare giù qualche noterella sulla storia delle nostre vecchie colonie, giusto per dare un minimo di inquadramento storico in relazione a ciò che l'attualità ci sta drammaticamente proponendo ora sotto i nostri occhi.
In Somalia ci siamo già ritornati ormai 23 anni fa, con la traumatica esperienza di RESTORE HOPE secondo la dizione ONU (Operazione Ibis, per noi).
In Libia mi sa che di riffa o di raffa saremo costretti a ritornarci a breve.
Ecco perché ne parlo per prima. 

mercoledì 18 novembre 2015

Non chiamatelo eroe





Diesel era un cane, una femmina di pastore belga, un esemplare specialmente addestrato per l'assalto e la ricerca di esplosivi dal RAID (Recherche Assistance Intervention Dissuasion), il reparto speciale di polizia francese per l'intervento in gravi situazioni di crisi, uno delle più famose unità di "teste di cuoio" al mondo.
Quindi parliamoci chiaro.
Era un cane, non chiamiamolo eroe.
Certo, Diesel stanotte è morta per noi, nel blitz di Saint Denis (v. QUI), e con la sua morte ha salvato direttamente almeno  una decina di agenti, ma lo ha fatto senza sapere il perché.
Lei credeva, come sempre, di partecipare a un gioco, pensava che al termine di questo gioco, come sempre, le arrivasse la tanto desiderata carezza da parte del padrone, o addirittura un biscottino, se andava bene magari addirittura uno di quei crostini di pollo che tanto piacciono a quelli come lei.
Che ne sapeva, lei, che invece ad aspettarla era la morte?
Che poi, la morte...Che parolone brutto, LA MORTE...
Che parola tipicamente umana...
Quasi come eroe.
Che cos'è un eroe, per un cane?

Chi glielo dice, a lui, che morirà come un eroe?
E che cos'è la morte, per un cane?
Un cane lo sa, di morire?

domenica 15 novembre 2015

Ciao Valeria

Valeria Solesin


Ciao, piccola Anima.
Eri solo una 28enne affamata di vita, borsista alla Sorbona in sociologia.
Hai avuto la sola colpa di esserti trovata ad assistere insieme col tuo fidanzato, in una tranquilla serata di venerdì, ad un concerto di musica metal nel semisconosciuto Teatro Bataclan, nell'XI Arrondissement, a Parigi.

Nel giorno sbagliato.
Nell'ora sbagliata.

Nel momento storico sbagliato.
Ti sia lieve la terra.




AGIAMO!!!



Sì, la bandiera francese.
Sì, #prayforparis.
Sì, non facciamo di tutta l'erba un fascio.
Sì, tutti i terroristi sono islamici ma non tutti gli islamici sono terroristi.
Ma sotto la bandiera francese e tutto il resto, lo sappiamo tutti, c'è solo una via.
Che ci piaccia o no.

L'orrida scena del Teatro Bataclan




































Questo è il comunicato ufficiale dell'ISIS:

"In nome di Allah il Misericordioso. 'Allah l'Altissimo ha detto: pensavano che le loro fortezze li avrebbero difesi da Allah. Ma Allah è arrivato da dove non si aspettavano e ha lanciato il terrore nei loro cuori. Hanno demolito le loro case con le loro stesse mani quanto con le mani dei credenti. Traetene una lezione voi che siete dotati di una vista chiara' (Corano, sura 59, versetto 2). In un attacco di cui Allah ha semplificato la riuscita, un gruppo di credenti e di soldati del Califfato, che Allah gli dia potenza e vittoria, ha preso di sorpresa la capitale degli abomini e della perversione, che porta lo stendardo della Croce in Europa".

Guardate l'orrenda foto sopra del Teatro Bataclan.
Era in corso solo un concerto di musica metal.
E ora guardate questi due poveri ragazzi, allo Stade de France, a Saint Denis, Parigi.
Erano andati lì solo per vedere una bella, tranquilla amichevole di calcio: Francia-Germania.





In un successivo comunicato l'ISIS è giunta a minacciare direttamente Roma, Londra e Washington, ed ha ribadito la volontà di riconquistare il Portogallo e la Spagna, in quanto già appartenenti al Califfato tanti secoli fa.





Davvero c'è chi è disposto ancora a trovare alibi per gente come questi macellai qui???
Ditemi voi se si può continuare a sopportare ancora.
Eppure. dopo poco più di 24 ore dai terribili fatti di Parigi, solo due politici italiani hanno detto, lucidamente, pragmaticamente, ineccepibilmente, la cosa giusta.
I migliori due degli ultimi 20 anni.
E infatti, per motivi diversi, su piani diversi, da parti opposte, sono ormai fuori entrambi dai giochi.
Uno è Silvio Berlusconi (v. QUI).
L'altro, mi scoccia dirlo, ma è così, è Massimo D'Alema (v. QUI).
Che grande presidente del consiglio avremmo avuto, se alla capacità di visione ed alle idee innovative di Berlusconi si fosse unito il decisionismo politico (ed umano) di D'Alema...

















La verità è che questi macellai in nome di un Islam forse malato, ma che in realtà si rifà esattamente ai proclami del Corano, stanno perdendo, anche se questo si deve certo in gran parte proprio all'intervento della Russia di Putin, che pure non più tardi di una decina di giorni fa ha pagato un prezzo altissimo, con l'abbattimento in volo di un suo jet di linea MetroJet partito da Sharm el Sheik  e precipitato sul Sinai, con 226 morti (v. QUI).
Ma le truppe yazide e curde insieme hanno riconquistato la città martire di Sinjar, capitale appunto degli Yazidi, e così facendo hanno interrotto le linee di rifornimento dell'ISIS tra Aleppo in Siria e Mosul in Iraq.
Una perdita gravissima per questi maledetti bastardi.
Quindi ora non ci resta che una cosa da fare.








Finito il momento dello sgomento, finito il momento della pena, finito il momento dei funerali e dell'elaborazione del lutto, finito il momento degli alibi e delle recriminazioni, delle accuse e delle geremiadi, finito tutto questo credo che veramente ora non avremo più scuse.
AGIAMO!!!

Ezechiele 25:17: “Il cammino dell'uomo timorato è minacciato da ogni parte dalle iniquità degli esseri egoisti e dalla tirannia degli uomini malvagi. Benedetto sia colui che nel nome della carità e della buona volontà conduce i deboli attraverso la valle delle tenebre, perché egli è in verità il pastore di suo fratello e il ricercatore dei figli smarriti. E la mia giustizia calerà sopra di loro con grandissima vendetta e furiosissimo sdegno su coloro che si proveranno ad ammorbare e infine a distruggere i miei fratelli. E tu saprai che il mio nome è quello del Signore quando farò calare la mia vendetta sopra di te.”

(Ringrazio l'amico su fb Edgar Alan Poe per la citazione)

Per saperne di più:

http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2015/11/13/tre-sparatorie-a-parigi-vittime_1a91057f-5905-49e3-8d4a-592668bf11cc.html

venerdì 13 novembre 2015

Muori pure con calma, bastardo!!!



Ciao bastardo.
Io non so se sei vivo o no, Mohamed Emwazi, alias Jihadi John, però sembra che comunque in effetti tu sia stato colpito da un drone americano a Raqqa, in Siria (v.QUI, QUIQUI).
Spero che tu, se anche non sei morto, sia in questo momento preda di tanto, veramente tanto, tantissimo, insopportabile dolore.
E che la paura ti stia sempre più attanagliando.
La paura di stare finalmente per rendere all'Inferno la tua animaccia immonda, tra infinite sofferenze, senza nemmeno la possibilità di poter sperare in qualcosa di diverso che non sia la fine delle tue pene, ma con la consapevolezza che anche quando saranno finite sarà Dio a punirti.
E stavolta per l'Eternità.

Hai capito, BASTARDO???
E ora muori pure con calma, non c'è fretta.
Magari con questa ultima immagine negli occhi.




Le anime di coloro che hai così bestialmente trucidato ti stanno aspettando per portarti oltre le porte della casa del Demonio.
Loro per loro fortuna sono in un posto migliore, ora, e non avranno pensieri così atrocemente ignobili come quelli che ho io in questo momento verso di te, ma fa lo stesso.
L'importante è che schiatti, BASTARDO!
Con calma, ma schiatti.
E a chi dirà che come cristiano dovrei avere pensieri diversi rispondo che la questione non è se sia IO poco cristiano, ma semmai che è il BASTARDO ad essere troppo islamico.
E ora vai pure da Allah, basta che ti togli da qua.
BASTARDO!!!





Sullo stesso argomento:

http://ilforconedeldiavolo.blogspot.it/2014/08/sveglia-occidente.html 

http://ilforconedeldiavolo.blogspot.it/2014/08/allah-e-il-male.html

http://ilforconedeldiavolo.blogspot.it/2015/02/nuclearizzateli.html

http://ilforconedeldiavolo.blogspot.it/2015/02/non-e-piu-tempo-di-tripoli-bel-suol.html

http://ilforconedeldiavolo.blogspot.it/2015/03/il-piano-b-dellitalia.html 

http://ilforconedeldiavolo.blogspot.it/2015/03/difendiamo-il-limes.html 

http://ilforconedeldiavolo.blogspot.it/2015/03/stato-di-pre-allerta-massima.html

http://ilforconedeldiavolo.blogspot.it/2015/09/non-voglio-che-adrianopoli-accada.html 



domenica 8 novembre 2015

Incapace e buffone!



Avete presente questo deficiente qui sopra?
E' il sindaco di Messina, tal Renato Accorinti.
Ora, guardate come si è presentato alla Sacra Cerimonia in memoria del 4 novembre, di fronte al Monumento ai Caduti della sua città.
In polo con la fascia tricolore, ai piedi le ciabatte da mare scoperte tipo una giornata a Gabicce, tra le braccia la bandiera della pace in bella evidenza ben spiegata innanzi a favore di telecamere, con PARTE dell'art. 11 della carta costituzionale, quella sola che interessa a certi pacifondai...
Ditemi voi se un buffone simile può fare il sindaco di una città così grande, importante e strategica dell'Italia???!!!

sabato 31 ottobre 2015

Hallo...che??? NO GRAZIE!



No, amici miei, io non ci sto.
Io DA ITALIANO CATTOLICO APOSTOLICO ROMANO il 1° novembre preferisco ricordare tutti i Santi e il giorno dopo tutti i morti, non mi metto a sfruculiarli con un  finto scherzoso, ma in realtà orrido, apparato scenografico che, consapevolmente o meno, si richiama espressamente ad una tradizione storica, culturale e religiosa che non è e mai è stata la mia e che è costruita per dialogare col Mondo Oscuro, aprendo una via nel Nostro, di  mondo, con esiti imprevedibili ma sicuramente pericolosissimi.
Perché? 

Perché contrariamente alle apparenze è la NOSTRA festa quella più aperta alla vita, perché onora i nostri morti ben sapendo (ovviamente questo vale certo per chi crede direttamente, ma è comunque lo spirito della ricorrenza, quindi rivolto a tutti) che alla fine dei tempi ci sarà la Resurrezione di tutti nel segno della Vita Eterna, mentre Halloween (comincia a ripugnarmi persino questo nome) in realtà cerca, richiamandosi alla tradizione celtica, di ingraziarsi i morti che vagano irrequieti nell'Aldilà, e così facendo apre una breccia nella notte del Samhain, il Solstizio d'Inverno (31 ottobre/1° novembre), quella più magica dell'anno, nella quale impazzano i sabba delle streghe, i gatti neri vengono ammazzati senza pietà, si dà libero sfogo alle cerimonie occulte ed alla sessualità sfrenata: la notte in cui l'Estate, cioè la Luce, la Vita, lascia il posto all'Inverno, cioè il Buio, la Morte, per aprire una via di comunicazione con loro.
Consentendo però così al Buio di entrare nel mondo dei vivi.
Cioè al Diavolo.
Quindi alla Perdizione Eterna.



Lo so, chi non è religioso, chi non è cristiano/cattolico, chi è apertamente ateo, animato da fervore illuministico riderà di quanto dico, ma questo è il mio pensiero.
Non sono mai stato e non sono nel frattempo diventato un bigotto, a messa ci vado poco, sono un cristiano imperfetto e fallibilissimo e credo che in tante cose la Chiesa debba ritrovare uno Spirito e una Comprensione, ma anche e soprattutto una Consapevolezza del proprio ruolo nella Rivelazione divina, che probabilmente negli ultimi anni non ha ben chiaro, tuttavia da un po' di tempo, e chi legge questo blog se ne sarà accorto, vedo nella realtà che ci circonda tutta una serie di Segni che non possono che farmi pensare a certe cose, spesso tenute accuratamente nascoste o sottovalutate o svelate solo a metà o in maniera comunque ambigua, anche e soprattutto dalla Chiesa stessa, quali ad esempio le profezie di Anna Katharina Emmerich, la visione di Papa Leone XIII, le quattro (non tre!) profezie di Fatima e i dieci segreti di Medjiugorije (v. ad esempio cosa dicevo in questo post di esattamente un anno fa ).


Tra una crisi mondiale economica e di Valori soprattutto che ci perseguita da ormai otto anni, il gravissimo scandalo pedofilia nella Chiesa (peraltro volutamente ingigantito ad arte dai soliti circoli che sappiamo, come se già non fosse abbastanza schifoso di suo), l'attacco generalizzato allo stesso istituto della Famiglia, le istanze gender sempre più aggressive e, esse sì, intolleranti verso chi semplicemente si oppone a certe derive irragionevolmente estremiste (si veda cosa prevede l'ignobile d.l. Scalfarotto, per dire...), la diffusione di tante sette, ereticali cristiane e non cristiane, persino paganeggianti, spesso suggestive ed accattivanti nella veste con cui sono confezionate (si pensi a Scientology, o alla New Age), la clamorosa presenza di due Papi, con uno, quello dimessosi dall'incarico, che si fa chiamare Papa Emerito e l'altro, quello in carica, che preferisce la dizione Vescovo di Roma, lo scandalo di monsignor (volutamente in minuscolo) Charamsa, l'aggressività di un mondo islamico che sembra deciso ad invaderci, prima ancora che con le armi, "con il ventre delle nostre donne, sfruttando le vostre leggi democratiche" come disse il leader algerino Boumedienne all'ONU nel 1974, mentre noi occidentali ormai rifuggiamo, giungendo fin quasi a condannarle apertamente, le nostre tradizioni di sempre, insomma tutto questo fa realmente andare indietro a ciò che un grandissimo Papa, Paolo VI, disse tanti anni fa nel corso di un'omelia ("Resistite forte in fide") tenuta per la Festa dei SS. Pietro e Paolo, il 29 giugno 1972: "Da qualche fessura il fumo di Satana è entrato nel Tempio di Dio" (per una citazione più completa rimando a QUI).
Ecco, io credo che nella sua apparente veste goliardica, scherzosa, leggera, addirittura innocente, perché per la maggior parte i protagonisti di questa "festa" sono proprio i bambini, nell'utilizzo di certi simboli a prima vista innocui come le zucche vuote illuminate all'interno e intagliate in modo da sembrare paurose facce stilizzate (insomma dei veri e propri idoletti pagani, sia pure per finta), persino nel giochino quasi stupido "Dolcetto o scherzetto", si celi un grande pericolo, e vi rimando al riguardo all'interessantissimo link che posto alla fine dell'articolo.
Il diavolo è furbo e sottile, sa bene che più ancora che col Satanismo in quanto tale (che, intendiamoci, esiste ed è Male), che fa ancora impressione e vera paura a tantissimi, è soprattutto grazie all'apparente superficialità di cose come una "festa" apparentemente così cretina e puramente commerciale come quella di Halloween, che soprattutto negli ultimi quindici anni ha conosciuto una stupefacente diffusione anche qui da noi, che può entrare nelle nostre case, a maggior ragione se ad animarla sono i bambini ("Che male c'è? Fallo divertire, e poi i compagni di classe lo deridono, si sentirebbe isolato dagli altri...").
Cosa vuoi che faccia paura una festa stupida, in un mondo così scettico come quello di oggi poi???
Ecco perché, mi dispiace, io non ci sto.
E preferisco qui mettere un lumino in ricordo dei miei cari defunti, ma anche di tutti coloro che ci hanno lasciato per andare in un mondo migliore.
Perché alla fine a trionfare sarà comunque la Luce (V. QUI).





P.S. Ma come, mi si dirà, ma se tu per primo hai chiamato questo blog "Il Forcone del Diavolo"?
E' vero, avete ragione, ma l'ho scritto sopra se vedete: "Sono un po' contraddittorio". :-)
A parte gli scherzi, ve lo confesso: da tempo mi pongo questo problema tra me e me, se mantenere o no questo nome, anche su sollecitazione di alcuni di voi.
L'avevo scelto all'inizio sia per i suoi contenuti polemici, sia per onorare la mia fede rossonera nel Milan, che come sapete ha tra i suoi simboli storici proprio il diavolo: da un po' di tempo però, spinto dagli eventi, mi sto chiedendo se non sia il caso di cambiarlo, anche perché il Milan sta fatalmente scivolando in secondo piano.
Se ancora non ho attuato il cambiamento è perché ormai Il Forcone del Diavolo è abbastanza conosciuto e modificare d'emblée il nome potrebbe non essere una buona cosa, senza considerare che ancora non ho trovato un eventuale sostituto che mi soddisfi (se avete delle idee al riguardo ditemele pure, sono tutt'occhi e orecchi, i recapiti li trovate indicati nella home); inoltre confesso che un po' mi ci sono affezionato.
Ovviamente, cari amici, sarete i primi a sapere la mia decisione al riguardo, anche se probabilmente il tutto avverrà con gradualità, per ovvi motivi.

PREGHIERA A SAN MICHELE ARCANGELO 

San  Michele Arcangelo, 
difendici nella battaglia
 contro le insidie e la malvagità del demonio, 
sii nostro aiuto.

Te lo chiediamo supplici 
che il Signore lo comandi. 

E tu, principe della milizia celeste,
con la potenza che ti viene da Dio, 
ricaccia nell'inferno Satana e gli altri spiriti maligni,
 che si aggirano per il mondo a perdizione della anime. 
Amen

Per saperne di più:





mercoledì 28 ottobre 2015

Ma che davero davero???



Quindi quest'emerito incapace qui ci ha ripensato e vuole ritirare le dimissioni che aveva già dato qualche giorno fa???
Ma sul serio dite?
L'ha detto veramente?

domenica 25 ottobre 2015

Unioni (in)civili?



Allora, fuori dai denti.
Giusto per la precisione.
Io sono assolutamente d'accordo col concetto di unione civile.
ASSOLUTAMENTE - D'ACCORDO - COL -  CONCETTO - DI -  UNIONE - CIVILE.
Per dirla con Papa Francesco: "CHIARO???"
Però...
...A patto che non finiscano col scimmiottare il matrimonio e soprattutto non comportino in alcun modo la possibilità di adottare, tanto meno con quella formula intellettualmente disonesta e umanamente devastante che è ipotizzata da parte del disegno di legge Cirinnà attualmente in discussione in parlamento, la cosiddetta "stepchild adoption", letteralmente l' "adozione del figliastro", cioè la possibilità di adottare il figlio, biologico od anche adottato a sua volta, del proprio partner, omosessuale o etero che sia.

domenica 4 ottobre 2015

Vendersi per promuovere un'autobiografia...














Egregio (si fa per dire)  Monsignor Krzysztof Charamsa, te lo scrivo col cuore.
Sei campato a ufo grazie a un'istituzione che hai scelto volontariamente, fondata su alcuni precetti chiari che hai consapevolmente scelto di infrangere, e che ti ha portato a un livello professionale, economico, di (immeritata) autorevolezza ed ora mediatico, probabilmente anche proteggendoti, che non avresti altrimenti mai raggiunto.
E tu la ringrazi così.
Alla vigilia di un fondamentale Sinodo per la Famiglia.








Se vuoi fare la tua vita falla, nessuno te lo impedisce, ma non venirci a fare la morale solo per promuovere la tua autobiografia di cui non ci fotte una beata f... e per dare una giustificazione ideologica al tuo comportamento ignobilmente in malafede, e non per quello che hai fatto, che appartiene alla tua libertà individuale che Dio mai ti ha negato, ma per la tua pretesa di voler girare a tuo esclusivo personale beneficio delle norme millenarie che tu per primo avresti dovuto rispettare ed eri tenuto ad insegnare agli altri. 

Da pastore di anime ti sei posto contro tutte le regole del tuo ordine in uno stato di peccato grave per la religione che hai scelto di servire e hai pure deciso di rendere pubblica la tua situazione, con grave nocumento per la Chiesa.
Ora, le regole o si seguono o no e tu quando sei diventato prete le conoscevi.
Se non vuoi seguirle torni molto semplicemente allo stato laicale e vivi la tua vita come vuoi.
Ma non pretendere di distruggere i fondamenti di una religione, che, se ci credi veramente, sono stati dettati direttamente da Dio e nessun Papa, nessun Sinodo può stravolgere.
Se poi non credi più a maggior ragione non vedo perché tu debba continuare a fare il prete.
Le stesse, identiche cose le direi se tu dicessi di accompagnarti con una donna e magari di avere anche dei figli, non è questione di omosessualità o meno, trattandosi di condizione, come per l'eterosessualità, da vivere comunque in castità, cosa che ben conoscevi!
Non ho dubbi che vista l'inevitabile e dovuta reazione della Chiesa, che ti ha seduta stante (come giusto) sollevato da tutti i prestigiosi incarichi che avevi in seno alle Alte Gerarchie (a spretarti ci penserà il tuo Vescovo), ti faranno passare come l'ennesimo (falso) martire dell'omoobia.
Ma francamente frega zero. 

Uscirà la tua autobiografia, non temere, ti entreranno in tasca tanti bei soldini che mai avresti avuto altrimenti, l'aura di martire dell'omofobia è molto fruttevole di questi tempi.


Ma sei e resti un sordido individuo.
Togliti quella tonaca, schifoso essere, vai dal tuo bello e sparisci dai nostri occhi!!!



P.S. Sono curioso di vedere il titolo della tua autobiografia. Magari, visto che l'ultimo a scriverne una è  stato Trapattoni, sarà un bel "Non dire gaio se non ce l'hai nel..."

Per saperne di più:







mercoledì 30 settembre 2015

Una vita dedicata alla liberazione dell'uomo, certo, come no...



"Coro per la nascita di una città"
(Littoria, oggi Latina)

di Pietro Ingrao
È come cattedrale nella selva
come isola trionfante sulle acque.
Nuvole d'oro i frumenti.

Ogni compagno
nei sogni affioranti alle pupille
sull'ali stellate della notte
libera una città sepolta
nel folto delle sue carni
e con un grido arso come pianto
- le donne d'ansia chine sui figli -
approda alla pianura rivelata.

Così tu porti le nostre radici
di sogno e di pena
e nelle calme sorgenti
lievitanti dalla palude
s'è sciolta la nostra sete
come allodola si scorda
nel cielo
com'angelo si perde nel Signore.

A mattutino
con la luce e la brezza
nata t'immagina la mente.
Ti partorirono nude al sole
le nostre campagne
e sulle broccia fiorite
trionfanti t'offrono.

Sei pietra dura e ti campa
il sogno d'ogni compagno
sulla terra.
Simile al mandorlo
a marzo è scorza aspra
e fiore d'argento.

(Lirica vincitrice del Premio «Poeti del Tempo di Mussolini», indetto dal settimanale Federale "L'Artiglio"

ed assegnato a Bagni di Lucca il 18 agosto 1935 – XII E.F.)

lunedì 28 settembre 2015

Non voglio che Adrianopoli accada proprio quando ci sono io


Piazza Duomo a Milano, 3 gennaio 2009. Foto tratta dalla copertina del libro: “L’invasione. Come gli stranieri ci stanno conquistando e noi ci arrendiamo”, Aliberti editore ( (2009)

Cari amici, lo so, sono quasi due mesi che non aggiorno il blog.
Purtroppo le cose della vita prendono a volte delle dinamiche impreviste, ed in questo momento non ho il tempo né la testa per riuscire a seguire come meriterebbe questo piccolo blog di periferia.
Vi ringrazio perché nonostante tutto ho constatato che avete continuato a seguirlo, non si è verificato quel calo clamoroso di attenzione che temevo.
Scusatemi però se per un po' non sarò più così assiduo come prima.

venerdì 7 agosto 2015

Compiti per le vacanze



Guardate bene la data del documento raffigurato qui sopra, per cui ringrazio l'amico Ezio Pancrazio Vinciguerra, curatore del mai troppo lodato sito www.lavocedelmarinaio,com.
E' un documento del 21 luglio 1940!
Eravamo in guerra da quasi un mese e mezzo ed avevamo appena inferto il colpo di pugnale alla Francia.
Guardate quanta superficialità, sciatteria, presunzione vanagloriosa in questa paginetta.
Eravamo convinti di vincere la guerra in pochissimi mesi, praticamente senza combattere, andando a rimorchio della Germania.
Il Maresciallo d'Italia Pietro Badoglio passava per essere il nostro miglior Generale, insieme con l'eterno rivale, l'altro Maresciallo d'Italia Rodolfo Graziani.
Sua Eccellenza Rodolfo Graziani

La sua "illuminata" chiosa al documento: "Lo studieremo a guerra finita".
Praticamente un compitino a casa da svolgere al termine delle vacanze.

Sua Eccellenza Pietro Badoglio
Centinaia di migliaia di uomini delle Regie FF.AA. sono andati al macello per tanta inusitata asineria.


sabato 1 agosto 2015

Non ci sono più per nessuno!!!





Cari amici, anche quest'anno il blog chiude per agosto.
In realtà non si tratta di una chiusura assoluta, ho programmato qualcosa in anticipo (ma non è detto che poi venga effettivamente pubblicato), tuttavia mi sono accorto che in vacanza, non avendo a disposizione una linea internet e potendo utilizzare solo lo smartphone, mi è estremamente difficile scrivere qualcosa in tempo reale, anche solo per stare al passo con l'attualità, se non a prezzo di grossi disagi con l'impaginazione, la grafica, la tempestività nel correggere eventuali errori e così via...
Scusatemi quindi se non sarò preciso e puntuale, o magari non scriverò proprio nulla, anche in caso di grossi casi di cronaca: sicuramente se si trattasse di cose veramente importanti proverò lo stesso a farmi vivo, ma non scommetto sulla riuscita di questo mio sforzo.
Ecco perché auguro a tutti voi e alle vostre famiglie di passare un sereno, tonificante, ricaricante agosto.
Me lo merito io come lo meritate tutti voi, in attesa di settembre, che, come tutti i settembre, è il vero inizio dell'anno.
Da aspettare, come sempre, con il coltello tra i denti e il culo bello riparato davanti ad un bel muro.
Che qui non si sa mai.
:-) 

P.S. Ogni tanto veniteci lo stesso, però, sul blog, eh...Sia mai che qualche articolo sia riuscito a metterlo lo stesso...;-)

venerdì 31 luglio 2015

Una prece



Sembra sia morto (da tempo, si parla di almeno due anni)  lo sceicco afgano dei Talebani, quello cieco, il tizio che scappò a suo tempo in motocicletta dagli americani che lo braccavano, coso, come si chiama...

Il Mullah Omar... 





Le risate...
http://www.analisidifesa.it/2015/07/quante-perplessita-sulla-morte-del-mullah-omar-2/

venerdì 24 luglio 2015

"Facciamo finta che...Tutto va ben tutto va ben..."


Nel frattempo, ridendo e scherzando, hanno arrestato a Brescia due mangiapane a ufo africani regolarmente residenti in Italia.
Si tratta di un tunisino di 35 anni, tale Lassad Briki di Kairouan, e di un pachistano di 27, Muhammad Waqas, di Gujirat, operaio il primo ed autista il secondo, che tra il lusco e il brusco, tra una preghiera ad Allah ed una maledizione al mondo occidentale (nel quale pure erano apparentemente ben inseriti), inneggiavano alla guerra santa via web e, tra un inchino all'ISIS e una minaccia diretta all'Italia, sproloquiavano tra il serio e il faceto di intenzioni omicide, di conversioni forzose, di proselitismo del terrore e soprattutto di attentati sul caro suolo italico, tra cui, così tanto per gradire, uno alla base dell'aeronautica di Ghedi.
Niente di che, per carità di Dio, i due saranno processati e sperabilmente condannati ad un sano e lungo periodo nelle patrie galere ed immagino espulsi dal paese (ma ci credete sul serio che tutto questo avvenga? Permettetemi di dubitare...), le loro erano probabilmente le solite sparate tipiche di quelli che in gergo vengono definiti "leoni da tastiera", però vedete...
Non è questo il punto.

I vaneggiamenti in rete dei due imbecilli



Il punto è che l'ISIS ormai cerca proprio questo: non essendo probabilmente AD OGGI in grado di organizzare un piano strutturato per attaccare direttamente l'Italia e più in generale il mondo europeo ed occidentale spinge apertamente i più fanatici, disagiati e insoddisfatti degli immigrati presenti nelle nostre lande (magari, anzi meglio ancora, se muniti di cittadinanza italiana) ad attaccare di loro spontanea volontà, coi semplici e poco costosi mezzi che possono mettere in campo, istituzioni, semplici cittadini, chiese, edifici pubblici (e non solo), luoghi del divertimento, tutto quanto insomma faccia riferimento a quell'odiato mondo occidentale in cui magari sembrano anche perfettamente integrati.
Insomma, l'ISIS si pone nei confronti di questi soggetti come un vero e proprio mandante morale (ma in maniera assai più truce e pericolosa dei vari Toni Negri di sessantottina memoria), al massimo "consultivo": magari impartisce loro dei "consigli tecnici" in rete (come costruirsi una cintura esplosiva in cinque semplici mosse, come procurarsi un'arma o un documento falso, a chi rivolgersi per avere delle mappe aggiornate, o dei finanziamenti) ma di per sè non si espone direttamente, pur concedendo il suo "marchio", e nel dargli piena libertà di azione consente a degli autentici "spostati" di sentirsi, al contrario, degli autentici eroi, dando alla loro vita di merda un alone di prestigio che mai avrebbero avuto, a maggior ragione se morissero nel loro intento...
E' ovvio che oltre ai milioni di musulmani per bene presenti in Italia esistono però almeno 50000 "arrabbiati" (e teniamo conto che spesso i neoconvertiti di origine assolutamente italiana sono i peggiori di tutti, e l'abbiamo visto anche recentemente -v. qui- con l'operazione "Martese", che ha riguardato l'intera famiglia di Maria Giulia Sergio, alias Fatima, di cui hanno parlato e parlano tutti i media nell'ultimo mese): ecco, basta pescare tra questi 50.000 dementi un centinaio di quelli "giusti", mica tanti di più, per avere la speranza di fare il botto...

Maria Giulia Sergio (alias Fatima) e famiglia: l'unico musulmano originario era il suo marito albanese (che peraltro sembra  meno "arrabbiato" della moglie)



Sono proprio questi i più pericolosi: spesso insospettabili, di sicuro poco visibili, imprevedibili, non agiscono secondo schemi precostituiti, possono muoversi in qualsiasi momento senza un apparente motivo. 
Certo, spesso sono fessi (ricordate quel libico, Mohamed Game, che praticamente si è scassato tutto e ha perso anche la vista nel tentativo di far esplodere una bomba passando davanti alla caserma dell'esercito di Via Perucchetti a Milano?, v. qui), si fanno scoprire facilmente come questi due bambascioni (l'ansia di autoesaltarsi li spinge spesso a passi falsi clamorosi), sbagliano bersaglio, tutto quello che volete...
Ma su 100 che agiscono ne bastano uno o due che azzecchino tutte le combinazioni giuste per fare il botto...
Ah...Così, lo dico en passant, tanto per precisare, non è cosa sconosciuta che a Ghedi siano presenti alcuni degli ordigni nucleari in dotazione dell'aeronautica italiana (sia pure condivisi in ambito NATO).
Dite che non dobbiamo preoccuparci? 




P.S. A proposito, visto che nel frattempo quattro italiani che lavorano nel complesso di Mellitah sono stati rapiti non si sa da chi (si pensa a milizie rimaste escluse dalla mangiatoia della protezione dei siti ENI, o ai gruppi legati agli scafisti, ma anche a bande di irregolari o semplici criminali comuni, per non parlare dell'ISIS: insomma si brancola nel buio, vah...), che si diceva tempo fa sui rischi gravanti sui nostri giacimenti di gas e petrolio in Libia?
V. QUI.
D'altronde bisogna dire che le nostre forze armate, almeno loro, non stanno certo con le mani in mano: v. QUI.  



Per saperne di più:

giovedì 23 luglio 2015

Prove di guerra civile


































Dunque, riassumendo.
Abbiamo delle solide e pragmatiche autorità istituzionali, cioè i presidenti di quelle che allo stato attuale sono a tutt'oggi le regioni più trainanti del PIL italiano (o di quello che ne resta), cioè Lombardia, Veneto e Liguria, che ormai osteggiano apertamente su un piano istituzionale le decisioni assurde, idiote, al limite del ridicolo (se non fossero in realtà così drammatiche) in materia di immigrazione prese dal governo centrale: si pensi tanto per capirci a quell'istituto, mi pare in Toscana, funzionalmente destinato alle giovani madri con figli minori, che però si sono viste all'improvviso catapultare tra capo e collo senza quasi preavviso da un giorno all'altro un gruppo di migranti uomini giovani; o magari a quel condominio cui sono stati destinati più clandestini dei suoi legittimi abitanti, con questi ultimi che a differenza dei primi per entrare  nelle case LORO devono mostrare i propri documenti; o ancora ai migranti spostati dalla stazione di Milano alla piazza prospiciente perché "faceva brutto" che i visitatori giunti per l'EXPO potessero avere come prima impressione della città il carnaio puzzolente, sporco e macilento di questi poveracci senza dimora mandati allo sbaraglio in giro... 



venerdì 10 luglio 2015

Sentiva le voci, lui...


 
Questo qui sopra, a commento dell'incredibile sentenza emessa dal Tribunale di Napoli di condanna di Berlusconi per la vicenda del Sen. Sergio De Gregorio, ha detto che all'epoca sentiva le voci...(v. QUI).

Ma glielo ricordate voi a questo qui sopra che il suo governo NON cadde per la presunta compravendita del senatore De Gregorio ma ben un anno e mezzo dopo, a seguito dell'inchiesta "WHY NOT?" avviata da quell'altro campione del diritto dell'(ex) p.m. Luigi De Magistris, attuale sindaco di Napoli ed allora sostituto procuratore di Catanzaro, il quale si permise di mettere sotto inchiesta senza lo straccio di una prova l'allora (sotto tiro, sotto tirissimo, per le sue tiepide, tiepidissime idee di riforma) Ministro della Giustizia Clemente Mastella nonché sua moglie Sandra Lonardo, allora Presidente del Consiglio Regionale campano, costringendo quest'ultima agli arresti domiciliari?

Clemente Mastella
 
Lo ricordate a Prodi che anche lui stesso venne pesantemente sfiorato da quella inchiesta?
Glielo ricordate voi che Mastella, a seguito di tale inchiesta delirante (per la quale due intere procure, quelle di Catanzaro appunto e quella di Salerno, si sono scannate come comari in una lite da ballatoio), prima si dimise da ministro, poi annunciò l'"appoggio esterno" del suo partito, l'UDEUR, al governo Prodi ed infine, il 21 gennaio 2008, annunciò la sua definitiva fuoriuscita dalla  maggioranza governativa per poi votare contro la fiducia, il 24 gennaio successivo, determinando quindi la caduta di Romano Prodi?
Lo ricordate a questo qui che comunque se non fosse caduto per il defilarsi dell'UDEUR il suo governo sarebbe caduto solo pochi giorni dopo per gli ormai non più contenibili mal di pancia di Bertinotti?
 
Fausto Bertinotti

Ah, per inciso, quest'inchiesta basata sul nulla e che sembrava dovesse sconvolgere l'Italia, straparlando di "logge massoniche coperte", comitati d'affari, poteri forti, mafia, camorra, 'ndrangheta, varie ed eventuali (insomma le solite stronzate di De Magistris, vah...), finì praticamente in una bolla di sapone, con tutti assolti o quasi (in primis Mastella e la Lonardo) e lo stesso De Magistris venne condannato dal Tribunale di Roma ad un anno e tre mesi insieme con quell'altro bel tipino di Gioacchino Genchi per abuso d'ufficio non patrimoniale, inizio della fine della sua dimenticabile, dimenticabilissima carriera giudiziaria...

Eppure quell'anima candida di Romano Prodi, uno che da oltre quarant'anni bazzica le stanze del Potere ma evidentemente forse non se ne è accorto, dopo l'assurda condanna di Berlusconi a tre anni per la vicenda De Gregorio ha avuto pure l'ardire di dire: "In quei mesi avevo percepito delle voci...Naturalmente non avevo certezze ma se fossimo riusciti ad avere delle prove ed a dimostrarle, sarei ancora presidente del Consiglio..." 
Devo dire che queste facoltà paranormali di Romano Prodi francamente mi inquietano assai... 
Già il precedente nefasto della seduta spiritica del caso Moro non è che sia proprio bello bello...
Evidentemente l'uomo, come Cassandra, sente le voci ma non riesce ad andare a fondo delle cose...
Sfigatello, diciamo...
Da toccarsi i maroni proprio...




Ma a parte gli scherzi, davvero si vuole convincere la gente di questa buffonata? Che tutta la tragedia dell'ultimo governo Prodi, cioè:
a) un governo inviso a tutti gli Italiani quant'altri mai per la sua totale incapacità, per i continui litigi e spaccature interne, per le decisioni assurde, contraddittorie e impopolari prese;
b) un governo figlio di una maggioranza farlocca di 24000 voti inventati alla Camera, frutto di brogli elettorali conclamati;
c) un governo figlio di una maggioranza sovvertita al Senato rispetto all'esito dato dal corpo elettorale nazionale, per l'appoggio dato dai senatori a vita tutti schierati a sinistra e portati in aula spesso in barella, con la flebo al braccio e la mascherina dell'ossigeno, e dai senatori voltagabbana eletti all'estero, quindi estranei al voto italiano in quanto tale;
d) un governo protetto fino allo sfinimento da un Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che da quel parlamento screditato e da quelle maggioranze illegittime era stato eletto.
Davvero, ribadisco, tutta la tragedia del governo Prodi, cioè di questa schifezza di governo qui, si crede sia stata dovuta alla defezione di quell'ignobile trafficone di Sergio De Gregorio e del suo ridicolo e minuscol(issim)o movimento?

Sergio De Gregorio

Questa sentenza al di là del bene e del male (evidentemente a Napoli non hanno problemi di giustizia...), oltre a essere sbagliata in sé, costituisce un enorme, pericolosissimo, terrificante vulnus per la democrazia, in quanto mette in discussione una serie di postulati costituzionali tra i più delicati e fondamentali per il funzionamento dell'ordine democratico (i primi che mi vengono in mente sono il divieto di mandato imperativo del parlamentare ed il diritto all'insindacabilità delle proprie opinioni nell'esercizio delle sue funzioni, ma potremmo aggiungerci l'entrata a piedi uniti della magistratura in ambiti politici che non solo non le sono propri ma da cui la Costituzione espressamente la tiene fuori, e così via...).
E tutto questo sulla base di (discutibili, discutibilissime) valutazioni di ordine morale ed etico che anche ad essere date per buone (e io per buone non le do) non attengono certo all'ambito penale ma semmai strettamente a quello che coinvolge i rapporti tra elettori ed eletto.
Ma hanno voluto emettere a tutti i costi questa sentenza sul caso De Gregorio, e per due motivi semplici semplici: perché va contro Berlusconi e perché il reato giunge a naturale prescrizione ai primi di novembre... 
Quindi cosa succede? Molto semplice, succede che se il Berlusca fa la scelta più razionale, cioè non fa nulla, il reato (e quindi la sentenza stessa) si prescrive e pertanto l'uomo non ne avrà personali conseguenze negative, ma a suo danno resterà pur sempre agli atti una aberrante e iperuranea condanna, che l'intervenuta prescrizione non farà che ampliare  di cento, mille, diecimila volte perché i parossistici cultori dei brogliacci di questura hanno ormai inoculato nel pensiero comune l'idea IGNOBILE che prescrizione equivalga a condanna.
Una stronzata galattica che abbiamo già avuto modo di commentare in questo blog (si veda QUI).

Filippo Penati


L'alternativa per Berlusconi sarebbe quella di RIFIUTARE LA PRESCRIZIONE.
Alternativa coraggiosa ma sicuramente irrazionale, che tantissimi "faciloni" che fanno i puri catafratti della legalità pretenderebbero dal Berlusca, quando magari loro sarebbero i primi a non seguire una tale via nemmeno se fossero accusati della cosa più stupida della terra, figuriamoci per una cosa come questa (oh, lo ricordate il buon Filippo Penati? Io sì, guardate un po' QUI...)
In realtà però questi malmostosi cultori dell'odio ideologico possono anche parlare e parlare ma non si aspettano affatto una cosa del genere dal Berlusca, anzi si augurano proprio che non accada, proprio per i motivi di cui sopra...
Sarebbe bello che Berlusconi li smentisse decidendo di andare avanti nel processo anche rinunciando alla prescrizione. 
Sarebbe bello non solo per lui, per vedersi alla fine riconoscere la sua innocenza (non ho dubbi che alla fine la Verità trionferebbe), ma anche per lo stesso Stato di diritto, che la definitività di questa decisione mette gravemente in discussione.
Ma diciamo la verità...
Dopo oltre vent'anni di battaglie giudiziarie e di evidente persecuzione da parte di un consistente spicchio della magistratura, sempre più aggressivo, invasivo nella vita delle persone, arrogante e unidirezionale, spalleggiato da un apparato partitico, ideologico, mediatico ben preciso, possiamo pretendere anche questo nuovo sacrificio da parte del Berlusca? Una nuova cottura sulla graticola ardente costituita di accuse ridicole e fondate sul nulla, ma che si prestano magnificamente all'(inde)fessa opera di sputtanamento mediatico dell'ex premier? Tanto tempo speso nello studio dei fascicoli, tanto stress personale, tanti soldi spesi, tanto rusco giornalistico e politico da sopportare ancora, insieme con le prediche delle suorine offese della dignità  pubblica calpestata, che nulla dicono però dei casini della giunta Marino, del complotto interno ed esterno ordito per far fuori il Berlusca, delle sporche trame intessute da Renzi per far fuori Letta (come attestano inconfutabilmente le recenti intercettazioni date in pasto come al solito ai media), dei mille perché insoluti del caso Monte Paschi, dello sbiancamento anale  di Rosario Crocetta, dello schifo di Ventimiglia, però sul caso De Gregorio ci stanno a fare due palle così???
No, non lo possiamo pretendere.
Eppure...
 
Eppure sarebbe così bello se il Cav si ribellasse a quest'assurda ingiustizia...

Per saperne di più sull'Operazione "Why Not?" vedete QUI.