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Diavolo che scrive al pc

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Visualizzazione post con etichetta Se ci si mette anche la Chiesa.... Mostra tutti i post
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venerdì 26 aprile 2019

Tra un po' ci siamo




Ormai cari amici ci stiamo arrivando.
Ormai il mainstream mediatico non fa nemmeno più finta di essere dispiaciuto.
Stiamo passando rapidamente alla fase del disconoscimento, del disconoscimento di una Storia bimillenaria, gloriosa, spesso anche criticabile, certo, pure FEROCEMENTE criticabile, ma che tuttavia è la NOSTRA Storia, quella di una Civiltà, di un Popolo, di una Tradizione che accomuna comunque tutta Europa ed il mondo che ad essa fa riferimento.
Ma di cui evidentemente ci vergogniamo.
Così c'è chi pensa di sostituire la guglia del campanile della meravigliosa Notre Dame con un minareto (sì, avete letto bene, un minareto!), come risarcimento ideale per le vittime della moschea di Christchurch!
Certo, cosa conta che Notre Dame sia la Cattedrale di Parigi, in Francia, Europa, lontana 19.000 chilometri da Christchurch, in Nuova Zelanda, Oceania?
E cosa conta che sia tutt'ora una chiesa CATTOLICA?
Ed infine, cosa conta che essa sia solo l'ultima, la più famosa, delle chiese bruciate, profanate e/o vandalizzate in Francia?
Sapete quante sono state nel solo 1917?
Ve lo dico io, 878.
Ottocentosettantotto.
OTTO-CENTO-SETTANTOTTO!
Su un totale di eventi di questo tipo di 978.
Non vi pare piuttosto inquietante, che su 978 eventi di questo tipo solo  100 di essi siano estranei a chiese, monasteri, cattedrali e affini?
Eppure, ne avete sentito parlare voi, amici miei?
E lo sapete che nel frattempo dall'incendio di Notre Dame ho potuto contare almeno altri tre fatti simili, sempre in Francia?
Noooo?
Ma vah...?
Eppure tutto si spiega, quando nell'immediatezza del gravissimo attentato nello Sri Lanka, compiuto contro tre chiese e quattro alberghi di lusso fatti esplodere da sette terroristi suicidi islamisti, due  "autorevoli" soggettini, due che qualcosa hanno contato e contano nel mondo, parlo di Barack Obama e Hilary Clinton, nel fare i loro tweet di circostanza su quella tragedia non hanno trovato di meglio che definire i fedeli che affollavano le tre chiese cattoliche attaccate in occasione dei Riti Pasquali (la maggior parte delle vittime), come "Easter worshippers", letteralmente "Adoratori della Pasqua".
E in due tweet distinti...Non è certo un caso, ma una precisa presa di posizione pubblica.


Siamo giunti a questo punto, amici ad "Easter worshippers": il politicamente corretto è arrivato fino a questo punto.
Non ci chiamano nemmeno più cristiani, ora, ma "Adoratori della Pasqua"...
Come se fossimo una setta esoterica, o una sorta di P 2 della superstizione, degli strani personaggi un po' tarocchi che fanno cose strane...
Insomma, un po' quello che pensavano i romani all'epoca delle prime persecuzioni.
Saranno il prossimo passo?
Io temo di sì.
Temo che se continua così tra un po' ci siamo.
Prepariamoci.
Nel frattempo piangiamo questi poveri innocenti.
Sono "appena" 253 morti e circa 500 feriti (la maggior parte donne e bambini, anche molto piccoli), che sarà mai?





P.S. 
Sapete perché ho usato come foto introduttiva quella del Crocifisso insanguinato? Ve lo spiego: a parte il forte significato simbolico che quell'immagine ha, è stata l'unica che nella loro stolidità i signori dei social mi hanno fatto passare senza oscurarla.
Ma io VOGLIO che voi  vediate le foto di questi poveri bambini, uccisi mentre  in occasione della Pasqua festeggiavano coi loro genitori il Battesimo, o la Comunione, o la Cresima appena fatti.
Perché il Male bisogna guardarlo in faccia, per sconfiggerlo.
Sia maledetto non solo chi ha fatto, ma anche chi ha CONSENTITO tutto questo.

Riferimenti:


lunedì 15 aprile 2019

L'Inverno sta arrivando

Sta bruciando la Cattedrale di NOTRE DAME DE PARIS.
Nel preciso momento in cui scrivo giunge notizia che tutta la parte lignea superiore è crollata.
Un enorme patrimonio religioso, storico, culturale in pochi minuti sta evaporando sotto i nostri occhi.

Ce lo siamo meritati.
Tutti.
Da appassionato della nota serie "Il Trono di Spade", parafrasando il motto della Famiglia Stark di Grande Inverno, L'INVERNO STA ARRIVANDO!

Sta a noi unirci finalmente tutti insieme, amici e nemici, sovranisti e mondialisti, di sinistra e di destra, per far sì che dopo l'Inverno tornino la Primavera e poi l'Estate.
Non abbiamo alternative, non illudiamoci.

Perché sennò...
Prevarrà Lui.



E l'incendio si espanderà a tutto il resto.


martedì 28 agosto 2018

Guerra nucleare nella Chiesa



Credo che con le accuse dell'ex Nunzio Apostolico negli USA, Monsignor Carlo Maria Viganò, sulla copertura da parte di Papa Francesco degli abusi compiuti dall'Arcivescovo Emerito di Washington, Theodore McCarrick, si stia giungendo al redde rationem all'interno della Chiesa (si veda https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/08/26/pedofilia-monsignor-vigano-papa-francesco-si-dimetta-ha-seguito-consigli-dei-perversi-e-operato-il-male/4582449/).

Monsignor Carlo Maria Viganò
Io non so cosa stia succedendo, so però che tutto questo non mi sorprende, anche se mi addolora enormemente, e non potrà certo bastare la cortina di sbarramento tesa a nuclearizzare la figura della persona Viganò, più che a verificare il merito delle sue dichiarazioni, a metterne in dubbio le accuse, se si tratta di accuse vere.
Perché uno può essere anche un figlio di puttana, ma se ciò che dice viene provato ha comunque ragione, e così a occhio non mi pare che le "prove schiaccianti" contro Viganò di  cui parla l'UCCR (https://www.uccronline.it/2018/08/28/accuse-al-papa-lex-nunzio-vigano-ha-mentito-ecco-le-prove/) siano effettivamente tali, visto che nel merito le supposte "prove" non entrano se non blandamente ed in modo deduttivo, ma solo e soltanto in un più ampio contesto di diffamazione di Viganò.
Ora, può darsi che le affermazioni di Viganò siano effettivamente menzognere e dettate solo da una sorta di rivalsa umana, non lo so e non posso saperlo, ma non è che la sua personalità magari contorta e per niente cristallina le possa smentire sic et simpliciter: vanno provate, certo, ma dall'altra parte si deve contestarle nel merito, non rifugiandosi nell'opera di demonizzazione dell'ex Nunzio Apostolico.
E per far questo occorre evidentemente una inchiesta seria, equilibrata e non di parte.

Papa Francesco sull'aereo nel volo di ritorno
Io però prendo atto che sul punto per due giorni i TG nazionali, tutti nessuno escluso, hanno censurato la notizia, nonostante la sua evidente gravità, e solo l'altro ieri Papa Francesco, a domanda precisa postagli sull'aereo durante il volo di ritorno dall'Irlanda, ha preferito non commentare, limitandosi ad un gesuitissimo "Giudicate voi..."
La cosa di per sé la trovo assai grave, ma se è possibile trovo ancora più grave un'altra cosa che pure mi pare nessuno abbia evidenziato: il totale, assoluto silenzio sulla questione del Papa Emerito, Benedetto XVI, che pure è stato dichiaratamente messo in mezzo da Viganò, come l'unico che si sia effettivamente preso a cuore della misera vicenda umana di McCarrick a suo tempo, senza che però la sua opera sia stata proseguita da Francesco.
Un pesantissimo, assordante silenzio che dura ormai da quattro giorni.




Ecco, questa è la cosa che mi fa pensare più di tutte.
Forse è veramente iniziato lo scontro finale, e non è solo uno scontro terreno, temo.
E tutto questo, ve lo dico sinceramente, cari amici, a maggior ragione in questa estate per me così brutta mi fa ancora più male.
Mala tempora currunt, come dicevano gli antichi Padri latini.
Per chi crede, raccomando di recitare la Preghiera a San Michele Arcangelo.











martedì 1 novembre 2016

Non ho nulla da festeggiare, Santità!




Santità, io non credo che certe cose accadano per caso, mi dispiace.
C'è una maledetta convergenza di eventi, il terremoto catastrofico in periodo di Ognissanti, che è però anche periodo della maledetta Halloween, un terremoto che colpisce proprio i luoghi della predicazione di San Francesco d'Assisi, Patrono d'Italia, che rade al suolo Norcia e la sua bellissima basilica dedicata a San Benedetto, Patrono d'Europa, colui che con la sua opera indefessa ha tramandato tutto un patrimonio di valori classici alla modernità, ammantandolo di una veste cristiana che è quella che ora identifica nel mondo la nostra identità europea...
Ma ce ne stiamo dimenticando, Santità...
E la Tua Visita in Svezia, a festeggiare i 500 anni di Lutero, non riesco a pensare non c'entri in tutto questo, mi dispiace.


Non ho nulla personalmente contro Lutero, Santità, per me è stato un personaggio storico, un dato di fatto che mi sono trovato nascendo: sono anche disposto a riconoscere che l'azione di Lutero sia servita in qualche modo anche a dare la sveglia alla Chiesa del tempo ed ho profondo rispetto per chi, pur cristiano come me, crede in una visione della venuta sulla terra di Cristo che è comunque diversa dalla mia (sono pochi ormai, ormai in certe zone non si crede più in nulla e si vede), ritengo quindi giusto che si cerchi di addivenire ad una meravigliosa convivenza...
Ma tutto deve finire lì.
Tra i protestanti ed i cattolici non ci sono semplici differenze procedurali o rituali o dettate dalle contingenze storiche, che sarebbero tutte superabili con un minimo di elasticità, ma ci sono ben precise differenziazioni di ordine teologico e dogmatico, che sono semplicemente irriducibili.
Non ci sono terze vie.

domenica 4 ottobre 2015

Vendersi per promuovere un'autobiografia...














Egregio (si fa per dire)  Monsignor Krzysztof Charamsa, te lo scrivo col cuore.
Sei campato a ufo grazie a un'istituzione che hai scelto volontariamente, fondata su alcuni precetti chiari che hai consapevolmente scelto di infrangere, e che ti ha portato a un livello professionale, economico, di (immeritata) autorevolezza ed ora mediatico, probabilmente anche proteggendoti, che non avresti altrimenti mai raggiunto.
E tu la ringrazi così.
Alla vigilia di un fondamentale Sinodo per la Famiglia.








Se vuoi fare la tua vita falla, nessuno te lo impedisce, ma non venirci a fare la morale solo per promuovere la tua autobiografia di cui non ci fotte una beata f... e per dare una giustificazione ideologica al tuo comportamento ignobilmente in malafede, e non per quello che hai fatto, che appartiene alla tua libertà individuale che Dio mai ti ha negato, ma per la tua pretesa di voler girare a tuo esclusivo personale beneficio delle norme millenarie che tu per primo avresti dovuto rispettare ed eri tenuto ad insegnare agli altri. 

Da pastore di anime ti sei posto contro tutte le regole del tuo ordine in uno stato di peccato grave per la religione che hai scelto di servire e hai pure deciso di rendere pubblica la tua situazione, con grave nocumento per la Chiesa.
Ora, le regole o si seguono o no e tu quando sei diventato prete le conoscevi.
Se non vuoi seguirle torni molto semplicemente allo stato laicale e vivi la tua vita come vuoi.
Ma non pretendere di distruggere i fondamenti di una religione, che, se ci credi veramente, sono stati dettati direttamente da Dio e nessun Papa, nessun Sinodo può stravolgere.
Se poi non credi più a maggior ragione non vedo perché tu debba continuare a fare il prete.
Le stesse, identiche cose le direi se tu dicessi di accompagnarti con una donna e magari di avere anche dei figli, non è questione di omosessualità o meno, trattandosi di condizione, come per l'eterosessualità, da vivere comunque in castità, cosa che ben conoscevi!
Non ho dubbi che vista l'inevitabile e dovuta reazione della Chiesa, che ti ha seduta stante (come giusto) sollevato da tutti i prestigiosi incarichi che avevi in seno alle Alte Gerarchie (a spretarti ci penserà il tuo Vescovo), ti faranno passare come l'ennesimo (falso) martire dell'omoobia.
Ma francamente frega zero. 

Uscirà la tua autobiografia, non temere, ti entreranno in tasca tanti bei soldini che mai avresti avuto altrimenti, l'aura di martire dell'omofobia è molto fruttevole di questi tempi.


Ma sei e resti un sordido individuo.
Togliti quella tonaca, schifoso essere, vai dal tuo bello e sparisci dai nostri occhi!!!



P.S. Sono curioso di vedere il titolo della tua autobiografia. Magari, visto che l'ultimo a scriverne una è  stato Trapattoni, sarà un bel "Non dire gaio se non ce l'hai nel..."

Per saperne di più:







lunedì 28 settembre 2015

Non voglio che Adrianopoli accada proprio quando ci sono io


Piazza Duomo a Milano, 3 gennaio 2009. Foto tratta dalla copertina del libro: “L’invasione. Come gli stranieri ci stanno conquistando e noi ci arrendiamo”, Aliberti editore ( (2009)

Cari amici, lo so, sono quasi due mesi che non aggiorno il blog.
Purtroppo le cose della vita prendono a volte delle dinamiche impreviste, ed in questo momento non ho il tempo né la testa per riuscire a seguire come meriterebbe questo piccolo blog di periferia.
Vi ringrazio perché nonostante tutto ho constatato che avete continuato a seguirlo, non si è verificato quel calo clamoroso di attenzione che temevo.
Scusatemi però se per un po' non sarò più così assiduo come prima.

lunedì 1 dicembre 2014

Adorazione de che???


Santità, io non contesto il fatto che Tu sia andato insieme con il premier turco Erdogan a deporre una corona sul mausoleo di Ataturk, il fondatore certo della moderna Turchia laica (insomma, ora sempre meno...), ma anche lo sterminatore di un milione e mezzo di cristiani armeni all'epoca del primo conflitto mondiale: in fin dei conti sei un Capo di Stato straniero, rientra nei tuoi doveri protocollari.
No, non contesto questo, Santità.



Mi scoccia, certo, ma non lo contesto.
Io contesto però che tu sia andato all'interno della moschea Sultan Ahmet, la famosa Moschea Blu, scalzo (e vabbè...), a pregare spontaneamente a capo chino davanti al Mihrab, cioè la nicchia che indica la direzione della Mecca, così, en passant, insieme col Gran Muftì Rahmi Yaran, e che i servizi giornalistici abbiano parlato impunemente di una Tua "Adorazione Silenziosa"...

sabato 1 novembre 2014

La Chiesa contro



Tutta questa gente qui era presente domenica sera alla canonica della Parrocchia dello Spirito Santo, a Modena (il sito ufficiale della Parrocchia lo trovate QUI, la pagina Facebook invece QUI).
Oltre quattrocento persone, non c'erano più posti a sedere, tutta gente attenta, concentrata, silenziosa, tutta gente che si era data convegno lì per un motivo.
Il motivo di tutta questa ressa?
Be', molto semplice: in fondo, sulla sinistra, seduto al banco accanto al moderatore Andrea Zambrano, giornalista de La Gazzetta di Parma e autore di un bella biografia sul Beato Martire Rolando Rivi (v. QUI), potrete vedere il notissimo giornalista cattolico Antonio Socci, editorialista per il Giornale, per il Foglio, per Panorama, ora per Libero, direttore della Scuola superiore di Giornalismo Radiotelevisivo di Perugia, già vicedirettore di RAI 2, autore di numerosi saggi dalla forte vis polemica contro certe prese di posizione  del cattolicesimo ufficiale, ma al contempo così visibilmente ispirati dall'Amore per Cristo e per la Verità.



Ebbene, Socci era presente domenica sera per presentare la sua ultima fatica letteraria, un libro che l'intellighentija ufficiale tende a obnubilare, dal titolo NON E' FRANCESCO (v. QUI).