Pagine

Diavolo che scrive al pc

Diavolo che scrive al pc
Tic tic tic tic tic tic

venerdì 27 giugno 2014

Un'altra delusione mondiale-4


Ok, questo è l'ultimo post che dedico all'Italia mondiale.
Dopo tutto quello che si è detto e scritto in questi ultimi due giorni contro Mario Balotelli e a favore della beatificazione degli altri illustri soggetti mi sono fatto un'idea abbastanza chiara di ciò che invece è successo, che corrisponde più o meno per intero a quello che è scritto qui:
http://www.mondopallone.it/2014/06/26/balotelli-solo-contro-tutti-le-verita-dal-ritiro-azzurro-italia-mondiali-2014/.

Bene, la mia conclusione è molto, molto, molto semplice.
I signori Buffon, Pirlo, Chiellini, Barzagli, Marchisio, De Rossi SE NE DEVONO ANDARE VIA.
PRIMA DI SUBITO!
Non esiste che un clan di cinque persone, la maggior parte della Juve, che insieme da sole assommano quasi 500 presenze in azzurro, possa ammorbare in un modo così ignobile l'atmosfera del ritiro, permettendosi impunemente di fare il bello e il cattivo tempo col tecnico e con la squadra, di decidere le formazioni, i moduli di gioco, chi gioca e chi non gioca, fino al punto di indicare all'opinione pubblica fremente uno e un solo capro espiatorio (che d'altro canto nulla fa, certo, per evitare gli strali di tutti) per il fallimento di un'intera spedizione mondiale.

Ma guarda un po' che combinazione...Ma tanto è colpa di Balotelli...Che non c'era quattro anni fa e che quando è uscito nell'ultima partita vedeva la nazionale sullo 0-0 e qualificata


Non esiste che un commissario tecnico si riveli, alla vera prova del fuoco della sua vita professionale, un inetto, confusionario, permalosissimo cacasotto, incapace di prendere decisioni autonome, incapace di gestire un gruppo, incapace  di trovare una formazione credibile che fosse una, incapace di fare i giusti cambi in corsa, incapace di concepire una formazione sensata con la Costarica e con l'Uruguay!
Uno che il disgraziato, spiacevole, doloroso ma purtroppo accaduto infortunio di Montolivo a pochi giorni dalla partenza ha mandato in tilt spazio-temporale (dico, Montolivo, non Pelè, con tutto il rispetto!), uno che voleva 23 atleti in Brasile e poi ha convocato gente come Cassano, Insigne, Thiago Motta (dopo pochi minuti era scoppiato), Paletta rotto e non in forma, uno che ha cannato completamente la preparazione fisico-atletica alla manifestazione, alla faccia delle indicazioni precise ricavate dalla Confederations Cuo e di questa ca@@o di casetta del caldo umido approntata a Coverciano...
Uno che è stato tenuto dalla critica nella bambagia per tre anni e tre quarti e per due o tre polemicucce del cavolo avvenute a un mese dal Mondiale su soldi, partiti e tasse si è messo a frignare come un bambino, addirittura mettendole tra le cause delle sue dimissioni!!!
Uno che ha ritenuto di portare al mondiale due soli attaccanti puri, di cui uno, Balotelli, molto particolare, e l'altro, Ciro Immobile, ancora acerbo, acerbissimo, e al momento topico della disfida con l'Uruguay è stato costretto a buttare avanti Chiellini per carenza di materia prima!!!
Uno che ha costantemente lasciato che Balotelli andasse allo sbaraglio contro difese munitissime, senza avere rifornimenti idonei da parte dei compagni di squadra, senza un altro attaccante in appoggio (ma Dio bono, a questo punto mi convocavi Pazzini, almeno lui con Balo si intende, cazzarola!), senza aver mai dato uno straccio di gioco collettivo di squadra...
Uno che ben sapendo il potenziale esplosivo della cosa ha deciso di far portare in ritiro (tra l'altro in una località improbabile, improbabilissima) mogli, fidanzate e figli, lui per primo dando l'esempio negativo con la sua nuova morosa, di fatto trasformando quello che doveva essere un luogo di lavoro, concentrazione e riposo dalle fatiche in un Club Med da sogno, con litigi, scazzi, accoppiamenti, sussurri e grida incorporati!
Uno che si è voluto portare a tutti i costi Cassano in ritiro salvo praticamente dimenticarselo lì, pur sapendo che il pazzo di Bari Vecchia, se lo porti, lo porti per farlo giocare o al massimo come primo cambio, non come ultima ruota del carro: perché per quanto si possa anche sforzare (e non lo fa), Cassano se non gioca si smonta!
Uno che per portare Cassano ha lasciato a casa Giuseppe Rossi, illudendolo per l'ennesima volta alle porte di un Mondiale come accaduto con Lippi quattro anni prima: ditemi voi se non sarebbe stato più utile un Rossi di un Cassano, nel secondo tempo con l'Uruguay, ma anche di un Immobile, di un Cerci, di un Insigne, gente che sicuramente adesso (ma forse anche tra dieci anni) non ha la statura internazionale che si richiede in certe circostanze.
Rossi sì che l'avrebbe accettato, un ruolo di quarta fila, pur di esserci, con la differenza che ne avrebbe approfittato per caricarsi a molla e per divorare l'erba, se chiamato in campo!
Ma cosa si sperava di ottenere da uno come Prandelli, che ha introdotto il codice etico, gestendolo sempre però come cavolo pareva a lui, favorendo chi voleva favorire e danneggiando chi voleva danneggiare, e guarda caso sempre accuratamente tollerando gli atteggiamenti, le opinioni, le vaccate fatte in campo dalla gente che indossava una certa maglietta in campionato e magari era portato su da certi sponsor.
Uno che ha persistito con un giocatore come Paletta, chiaramente inadatto quanto meno per problemi fisici a sostenere uno sforzo così imponente come quello richiesto dai 30° con percentuali d'umidità altissime presenti in Brasile, lasciando a casa Ranocchia, che comunque era quanto meno il meno peggio dei difensori italiani rimasti a casa, ed ha voluto comunque portarsi a tutti i costi un paracarro come Thiago Motta, CHE PURE IL CLAN DEI DURI E PURI VOLEVA FAR GIOCARE MARTEDI' AL POSTO DI VERRATTI, rivelatosi di gran lunga il migliore dei nostri, come c'è scritto nell'articolo che ho postato in precedenza: se non fosse stato che T.Motta aveva un problemino fisico (eccerto, dopo 20 minuti col Costarica era già morto), sarebbe stato lui a giocare al posto del talentino abruzzese, peraltro caldamente invitato dalla casta al potere a girare al largo da Pirlo e a lasciare a lui il comando delle operazioni, come se fosse un portatore d'acqua qualsiasi...

Già, Pirlo, quello che aveva annunciato il suo ritiro tanto tempo fa dalla nazionale, che ha preteso di fare un discorso alla squadra a fine partita, che ha preteso ci fosse Balotelli presente a sentirlo, e che poi dopo 24 ore già sembra avere cambiato idea...
Ennò, ciccio, per te, per quel sepolcro imbiancato del tuo capitano, per Capitan Futuro (sì, Anteriore), per Chiellini, per il pur valido ma ormai logoro Barzagli, l'unico che mi sento di apprezzare, per quel disturbato di Bonucci (che ogni volta che tocca palla ci fa venire la strizza), persino per Marchisio, che Caressa e Bergomi hanno messo tra i promossi della spedizione nonostante la sua espulsione sia stata l'evento che ha deciso nei fatti la nostra eliminazione (!), insomma per tutti questi mammasantissima che si credono intoccabili e che hanno inteso mettere alla berlina generale l'unico, L'UNICO!, che ci ha portato i tre punti e che è uscito imbattuto dalla sfida con l'Uruguay, per Prandelli, insomma per tutti voi LA STORIA CON LA NAZIONALE DEVE FINIRE QUI!!!
Altro che ripensamenti, tornare indietro, "Se il nuovo allenatore mi vorrà..." e balle varie...
VE NE DOVETE ANNAAAAAA' !!!!!!!!!!!!!!!


SKY(FO): Buffon promosso nonostante l'uscita a farfalle decisiva col Costarica; Chiellini pure, nonostante l'errore nel gol del Costarica in collaborazione con Buffon, nonostante un mondiale costantemente sotto la sufficienza, nonostante sia l'autore del fallo da rigore non fischiato contro Cavani nella partita con l'Uruguay; Marchisio, pure espulso per un fallo idiota a centrocampo, che ha decretato l'uscita di fatto dal mondiale della nostra nazionale, ma andato bene secondo lor signori; Pirlo incredibilmente messo sullo stesso piano di Verratti, nonostante un Mondiale chiaramente insufficiente; Bonucci rimandato e non bocciato nonostante abbia fatto una sola partita e si sia fatto scavalcare da Godin nel gol della vittoria uruguaiana; Darmian rimandato nonostante con Verratti sia stato la lieta sorpresa del Mondiale; De Sciglio bocciato nonostante abbia fatto una sola partita, reduce da infortunio, e certo non abbia demeritato più di altri, sicuramente non più di Bonucci...Balotelli, autore del gol della vittoria con l'inghilterra, l'unico attaccante veramente pericoloso, uscito sullo 0-0 con l'Uruguay, messo sullo stesso piano negativo di amebe in campo come Cerci, Immobile, Motta, Paletta, Insigne (addirittura ritenuto meglio di lui!)
Nemmeno un bocciato tra gli juventini!
ECCO COME SI CREANO I POTENTATI INTOCCABILI ALL'INTERNO DELLE SQUADRE, ANCHE DELLA NAZIONALE AZZURRA, CON LA COMPLICITA' PURE DEI MASS MEDIA COMPIACENTI (motivo per cui ho deciso di disdire l'abbonamento a Sky).























 
Spero che Prandelli non ritorni sui suoi passi, sarebbe un'autentica jattura: qui ci vuole un allenatore nuovo, autorevole, con vasta esperienza internazionale, che guardi anche ai giocatori che militano all'estero (non mi è mai piaciuto, ma ad esempio quel Graziano Pellè che fa caterve di reti nel campionato olandese davvero non si meritava nemmeno una chance?), con un tipo di gioco più europeo e meno svolazzante.
Ma soprattutto con polso, TANTO polso, quello che Prandelli ha dimostrato di non avere  (e, probabilmente, di non aver mai avuto).

Il mio sogno sarebbe Carletto Ancelotti, ma è impossibile, lo so. 
Qualche anno fa l'ideale sarebbe stato Fabio Capello, ma ora non credo sia più il profilo giusto (senza considerare che ha già rinnovato con la Russia per il mondiale di casa del 2018 a cifre incommensurabili).
A questo punto credo che la lotta si riduca effettivamente a due soli tecnici, Massimiliano Allegri, che obiettivamente ha distrutto il Milan ma forse come selezionatore nazionale potrebbe funzionare, e Roberto Mancini, che è il mio preferito ed è attualmente libero.
Gli altri nomi che si fanno, da Luciano Spalletti ad Alberto Zaccheroni, giù giù sino addirittura a Fabio Cannavaro e, Dio ce ne scampi e liberi, a Francesco Guidolin, credo siano francamente molto indietro nei giochi, per le motivazioni più varie. I nomi che si fanno sono però al momento questi.
Basta che si prenda una decisione in fretta, perchè già ho sentito dire che per l'interregno si chiamerebbe il buon ultrasettantenne Renzaccio Ulivieri, attualmente capo degli allenatori italiani, e siccome in Italia non c'è nulla di più definitivo del provvisorio già la cosa m'inquieta assai...




Infine, lasciatemelo dire: FINALMENTE SI E' DIMESSO QUELL'INSULSO POLITICANTE DEMOCRISTIANO DI GIANCARLO ABETE.!!! 
Uno che ha finora mantenuto un assoluto silenzio sul massacro massmediatico cui è sottoposto da giorni Mario Balotelli, uno che non si è sognato nemmeno per sbaglio di eccepire nulla sulla opportunità degli interventi a gamba tesa di buffon e De Rossi, uno che è sopravvissuto a calciopoli, che è sopravvissuto a due mondiali inguardabili con due sacrosante eliminazioni al girone iniziale, uno che ha ingurgitato senza colpo ferire due scandali scommesse a distanza di poco tempo l'uno dall'altro, uno che persino quando l'Italia ha vinto il Mondiale, nel 2006, tanto è inetto che in quel momento non era alla guida della Federazione, perché al posto suo c'era Guido Rossi (BUONO QUELLO!)
Uno che non solo si è fatto imporre un girone iniziale al Mondiale con altre due campioni del mondo  oltre a noi ed una cenerentola, in città ambientalmente impossibili, mentre ad esempio la Francia si è ritrovata da unica campione del mondo insieme con tre cenerentole, nel girone più facile in assoluto, ma, ed è probabilmente la cosa più ignobile che ha combinato, non è nemmeno riuscito a far vincere all'Italia la gara per ottenere gli Europei del 2012: una competizione che, pur di farla perdere a noi, hanno affibbiato al duo Polonia-Ucraina!!!  
Vi rendete conto, Polonia e Ucraina, due nazioni ai margini del calcio che conta, con sistemi ricettivi, sportivi e ambientali pessimi, alla periferia dell'Europa, con l'Ucraina che a distanza di due anni si trova praticamente in guerra con la Russia, con migliaia di morti per le strade ed un sistema politico interno, diciamo così, problematico...
Ebbene, Abete è riuscito a perdere anche da questi qui...Un'umiliazione per l'Italia che più cocente di così non poteva essere.
Eppure lui era sempre lì...
Come diceva Guzzanti di Prodi? 
UN SEMAFORO. ECCO...!!!
Uno che ha semplicemente accompagnato la vicenda calciopoli, senza mai tentare di dirimere gli enormi sbreghi che questa tragedia sportiva ha portato e sta ancora portando, a distanza ormai di otto anni, al nostro calcio, la vera causa iniziale della nostra decadenza che ad oggi sembra quasi irreversibile.
Uno che non ha trovato neppure la forza per imporsi a chi sappiamo noi e porre fine una volta per tutte a quello scempio sportivo che è stata l'assegnazione all'Inter di uno dei due scudetti revocati alla Juve, una cosa ingiusta, immotivata, senza basi logiche, giuridiche, sportive, come la successiva relazione Palazzi aveva ben messo in rilievo.
Uno così, che ha consentito che il calcio italiano perdesse progressivamente potere, importanza mediatica, tecnica, economica, che la Serie A si gonfiasse fino a 20 squadre, che non si facesse una legge come Dio comanda sugli stadi, uno che ha sempre preferito gestire l'esistente, non avere problemi, non prendere mai decisioni in prima persona, insomma uno che è presidente della Federazione solo per hobby e per pavoneggiarsi (come no...), ma non ha e mai ha avuto alcuna autorevolezza in nessuna sede istituzionale NON POTEVA CHE DIMETTERSI DI FRONTE AD UNA SPEDIZIONE MONDIALE FINITA COSI'!!!
E nessuno si attenti a chedergli di ritornare sui suoi passi. 
Quello sarebbe capacissimo di rimangiarsi tutto...
E non me ne frega nulla che l'incarico di presidente della Federcalcio non è pagato: anzi, preferisco un Presidente ben pagato ma capace e con la piena responsabilità di fare e sbagliare, piuttosto di uno che non becca un soldo (ma sappiamo bene che le remunerazioni di certi incarichi sono anche di altro tipo, eh...) ma non fa mai un cazzo per migliorare il calcio italiano.
Basta con questo populismo d'accatto...Se si prende un incarico di tal fatta è giusto che ci sia un'adeguata remunerazione, per Dio!
Sennò si dà solo un alibi per non fare niente. E doverli pure ringraziare!!!

Infine, consentitemi un'ultima annotazione: il signor Demetrio Albertini si era formalmente dimesso dal suo incarico federale di vicepresidente un paio di mesi fa, nell'imminenza dell'avventura brasiliana (subodorava il disastro? Si preparava al salto della quaglia? Semplice casualità? Ahhhhhh, saperlo...), quindi ora che la spedizione è tornata a casa e lui non è più il capodelegazione azzurro A CHE TITOLO PARLA DI UNA VOLONTA' DI FAR RECEDERE PRANDELLI E ABETE DALLE LORO SACROSANTE DECISIONI DI DIMETTERSI? E A CHE TITOLO DICE CHE SU BALOTELLI SI DOVRA' VALUTARE L'ATTACCAMENTO ALLA NAZIONALE E QUINDI L'IDONEITA' A FARNE PARTE O NO?
E' il nuovo ct, per caso? 
Ha le qualifiche tecniche per anticipare decisioni che allo stato non gli competono?
Poi però leggo una sua dichiarazione secondo la quale AD OGGI lui non si ricandiderebbe al posto di Abete alla guida della Federcalcio e allora capisco tutto.
VIA VIA... FUORI DALLE BALLE ANCHE ALBERTINI!
Un altro che in pochi anni si è trasformato in un politicante da quattro soldi.




BASTA, CI VUOLE GENTE NUOVA, ALTRO CHE QUEL VECCHIO CATRAME DI TAVECCHIO (BEURK!!!), ALTRO CHE ALBERTINI, ALTRO CHE QUESTI VECCHI POLITICI E MESTERIANTI DELLA POLTRONA, che sono i principali responsabili di questo sfascio.
Ci vuole gente nuova, innovativa, che cambi le cose in profondità, che ragioni in maniera diversa, più efficace, più moderna, sia in federazione che in campo.
Ci vuole uno scatto d'orgoglio dell'intero calcio italiano!
Ci vuole finalmente una presa d'atto che bisogna cambiare schemi, mentalità, uomini!





1) Diamo spazio ai giovani giocatori italiani, miglioriamo il sistema delle scuole calcio, premiamo i vivai migliori, sul modello tedesco.

2) Riduciamo almeno a 18 le squadre in Serie A e altrettante in B, con magari play off che coinvolgano penultima e terz'ultima di A e seconda e terza di B.

3) Facciamo delle rose ridotte al massimo a 25 elementi.

4) Si faccia pressione sulla classe politica per una legge sugli stadi degna di questo nome.

5) Introduciamo le squadre B che possano giocare nelle serie inferiori, o se proprio non si può le squadre riserve o quelle ufficialmente satelliti, basta con questo campionato primavera insulso che si spinge fino all'età pensionabile.

6) Aiutiamo chi mette in campo più under 21 e va avanti il più possibile nelle coppe europee, ma facciamolo sul serio però, tangibilmente, non per finta, anche con adeguati stimoli economici, magari assegnando ai club più meritevoli discrete parti dei diritti tv...

7) Combattiamo in maniera seria il teppismo da stadio, per evitare tragedie orribili come quella di Ciro Esposito, che ci ha lasciati proprio ieri, dopo un'agonia prolungatasi per tre mesi.

8) Rivitalizziamo la Coppa Italia.

Sono solo ALCUNE delle cose che si potrebbero fare, con un presidente FIGC coi controcoglioni, e magari con uno di Lega che non fosse una marionetta prona ai desiderata delle società come quello che c'è ora...
Se continua così IL CALCIO ITALIANO MUORE: LO VOLETE CAPIRE O NO???

P.S. 
Mario, so che il tuo messaggio su Instagram è stato spontaneo e dettato dal cuore, so anche che sei amareggiato, incazzato col mondo, deluso, ma ascolta un consiglio da chi ti vuole bene, anche se non ti conosce di persona: lascia perdere per un po' twitter e instagram, facebook e i selfies, stattene tranquillo per un po', vai in giro con Fanny, divertiti, fai all'amore, gioca, esci, fai ciò che ti pare, ma rilassati da adesso e fino all'inizio della nuova stagione, non pensare al domani, pensa solo a ritemprare fisico e anima.  
Non tirare in ballo il razzismo e la fratellanza tra i neri, dai, non è il caso, ti hanno messo in mezzo, ok, ma anche tu, per una volta, fatti due domande serie e datti due risposte serie sui tuoi comportamenti.
Solo questo ti chiedo, senza trucchi e senza inganni: e vedrai che quando verrai in ritiro sarai pronto a spaccare il mondo con il Milan!
Per il resto, te l'ho scritto prima, #iostoconmario!

Doppio P.S. 
Nove giornate di squalifica a Suarez, con DASPO fino a fine ottobre (quindi l'impossibilità non solo di giocare per il suo club e per la nazionale, ma persino di recarsi alo stadio per vedere qualsiasi partita in tutto il mondo), oltre a 100000 franchi svizzeri di multa.
E' una piccola e inutile soddisfazione.
MA E' UNA SODDISFAZIONE!!!




Nessun commento:

Posta un commento