Santità, io non credo che certe cose accadano per caso, mi dispiace.
C'è una maledetta convergenza di eventi, il terremoto catastrofico in periodo di Ognissanti, che è però anche periodo della maledetta Halloween, un terremoto che colpisce proprio i luoghi della predicazione di San Francesco d'Assisi, Patrono d'Italia, che rade al suolo Norcia e la sua bellissima basilica dedicata a San Benedetto, Patrono d'Europa, colui che con la sua opera indefessa ha tramandato tutto un patrimonio di valori classici alla modernità, ammantandolo di una veste cristiana che è quella che ora identifica nel mondo la nostra identità europea...
Ma ce ne stiamo dimenticando, Santità...
E la Tua Visita in Svezia, a festeggiare i 500 anni di Lutero, non riesco a pensare non c'entri in tutto questo, mi dispiace.
Non ho nulla personalmente contro Lutero, Santità, per me è stato un personaggio storico, un dato di fatto che mi sono trovato nascendo: sono anche disposto a riconoscere che l'azione di Lutero sia servita in qualche modo anche a dare la sveglia alla Chiesa del tempo ed ho profondo rispetto per chi, pur cristiano come me, crede in una visione della venuta sulla terra di Cristo che è comunque diversa dalla mia (sono pochi ormai, ormai in certe zone non si crede più in nulla e si vede), ritengo quindi giusto che si cerchi di addivenire ad una meravigliosa convivenza...
Ma tutto deve finire lì.
Tra i protestanti ed i cattolici non ci sono semplici differenze procedurali o rituali o dettate dalle contingenze storiche, che sarebbero tutte superabili con un minimo di elasticità, ma ci sono ben precise differenziazioni di ordine teologico e dogmatico, che sono semplicemente irriducibili.
Non ci sono terze vie.















