Alla Commissione Giustizia della Camera, in vista della discussione generale che ci sarà in aula la prossima settimana, hanno approvato il testo sul doppio cognome.
In pratica, un figlio d'ora in poi potrà avere il cognome o della madre o del padre e in caso di disaccordo genitoriale quelli di entrambi in ordine alfabetico.
Per i già nati sarà data la facoltà, una volta compiuti i 18 anni, di decidere se aggiungere il nome della madre a quello del padre, con una semplice dichiarazione all'ufficiale di stato civile.
Per i già nati sarà data la facoltà, una volta compiuti i 18 anni, di decidere se aggiungere il nome della madre a quello del padre, con una semplice dichiarazione all'ufficiale di stato civile.
L'unica eccezione prevista è per chi non abbia ottenuto il riconoscimento paterno al momento della nascita, se nato fuori del matrimonio.
Una decisione che, ovviamente, si estende anche ai figli adottati.






