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Diavolo che scrive al pc

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Tic tic tic tic tic tic

lunedì 16 ottobre 2017

Il cortocircuito morale della sinistra "liberal"



Il caso Weinstein è un cortocircuito, il cortocircuito della sinistra "liberal", un cortocircuito mediatico, morale, di soldi e di potere.
La dimostrazione più plastica di ciò che rappresenta certo ipocrita moralismo a gettone di quella visione "liberal", sinistroide, mondialista, auto proclamata democratica, antifascista antirazzista e progressista che pretende di dare patenti di legittimità agli altri sorvolando allegramente sui peccati suoi.
Un enorme porco sempre in prima fila nel denunciare gli avversari politici con le accuse di sessismo, immoralità, razzismo, chi più ne ha più ne metta, sempre pronto a partecipare a marce per la pace, contro il razzismo, contro il sessimo, sempre pronto a giudicare gli altri, sempre pronto a finanziare politici della stessa risma, che fanno i puri democratici antifascisti ed antirazzisti in casa altrui, ma in quella propria sono pronti a sorvolare allegramente, attorniato da tutta una serie di porchette contraddistinte solo da un bel faccino, un gran culo ed un bel paio di tette, pronte a dargliela al momento giusto salvo poi buttarlo a mare venti o trent'anni dopo, quando non serve più e magari c'è qualcun altro che ha preso il suo posto...

Erano costrette? Non dico di no.
Ma se è così perché non l'hanno denunciato allora?
Troppo comodo farlo ora, quando possono fare le indignate col culo al caldo, dopo che con quello al caldo ci hanno tenuto altro...
Tante altre magari hanno detto no e per questo non l'hanno nemmeno mai cominciata, la carriera di attrice, ma hanno ritenuto più giusto mantenere la Dignità piuttosto che pensare ai vantaggi professionali.
Altre che magari erano  più brave, più di talento, più meritevoli.
No, mi dispiace, qui non c'è solo UN porco, ce ne sono tanti.
E tante.
Che quando hanno fatto una certa scelta erano maggiorenni e vaccinate.
Ma ora fanno le povere vittime...

E guarda un po' appartengono tutti e tutte ad un mondo di merda, quello tra Hollywood e gli ambienti democratici americani (mica tanto diversi da certi ambienti nostrani, però), sempre pronto a fare le pulci agli altri ma mai in casa propria, un mondo ipocrita, falso, omertoso e senza valori, anche se pretende di insegnarli agli altri, un mondo di emme che fatica a guardarsi lui allo specchio.
Forse perché, ad un certo punto, anche avendo un pelo sullo stomaco lungo così, qualche volta, mica chissà quante, forse anche solo una, guardando la loro faccia riflessa in quello specchio, forse, e dico forse, ci sputerebbero sopra.












Per saperne di più:



3 commenti:

  1. Completamente d'accordo, un mondo schifoso che pretende di governare il mondo e di imporre le proprie idee a tutti gli altri!
    Puttane le donne e porco lui, giustificazione nessuna!
    Purtroppo non credo che cambierà molto dopo questa denuncia, chissà quanti altri ci sono come lui in quel mondo!

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  2. Io, dal basso della mia piccolezza, sia ben chiaro, non mi ergo a Catone il Censore, perché io per primo non so come mi comporterei se fossi e vivessi in e di quel mondo, tutto lustrini e visibilità, apparenze e vanità, in cui ci sono tanti porci che pretendono dall'alto del loro Potere di avere da te qualcosa, ma anche tante sgallettate che ti si offrono senza ritegno ed in piena consapevolezza e volontà, magari spinte/i pure dai genitori, pur di avere una particina in un film di quarta serie (e parliamoci chiaro, non sono soltanto rapporti tra eterosessuali uomini nei confronti di ragazze, in materia la variabilità di situazioni è molto ampia: o non ci ricordiamo in quali ambienti un Pasolini ha preso alcuni suoi attori, per dirne una?, o i tanti film fatti con la presenza di attricette o attorucoli senza sugo solo perché fidanzati/amanti/amici del regista/produttore?).
    Molto semplicemente dico che da certo mondo (che proprio per questo non mi piace) lezioni di etica, bon ton e democrazia non ne prendo.
    Punto.
    E siccome è sempre da quel mondo che ogni giorno ci rompono i cabasisi con le marce contro i sessisti, contro i razzisti, contro i "populisti", contro il fascismo dei Trump, degli Orban, dei Salvini, della Le Pen, contro la mercificazione della donna fatta da Berlusconi, esaltando poi tutte le libertà possibili ed immaginabili, che poi gira che ti rigira attengono sempre in qualche modo, diretto o indiretto, guarda caso solo e solamente al sesso, da vivere però in modo totale e senza responsabilità (una vera e propria fissa, eh...), direi che sia venuta l'ora di rispondergli con un semplice, catartico, sonoro, liberatorio pernacchio.
    Ieri Asia Argento, attricetta bruttarella e senza talento ma con l'unico, grande merito di avere però un padre che qualche talento ce l'ha (sia pure malato, detto tra noi, perché solo uno con qualche tarocco dentro fa sempre e solo certi film) e di essere riuscita addirittura a trovarsi a Hollywood un potentissimo mentore che l'ha addirittura lanciata in America (ora sappiamo come), se n'è uscita con la solita scusa risibile di essere vittima della concezione berlusconiana della donna: be', a questa qui cosa vuoi rispondere?
    La lasci cuocere nel suo brodo e basta.
    Una volta gli attori erano accomunati ai ladri ed alle prostitute e quando morivano venivano seppelliti in terra sconsacrata, il che era chiaramente una barbarie ed un'ingiustizia al massimo grado: però da lì arrivare fino al punto di tramutarli in geni del pensiero, via...
    Sono nella maggior parte povere persone, che vivono un mondo falso e ipocrita, senza valori e di una fatuità senza pari, in cui la fanno da padrone le strisce di coca, l'alcol ed il sesso senza limiti (guardate la percentuale che c'è tra loro di ricoverati in cliniche specializzate e poi ne parliamo...), sempre pronti a seguire il carro di turno salvo poi abbandonarlo appena esce un po' di strada (è probabile che la parabola di Weinstein stia finendo per questo, il suo carro obamian-clintoniano ormai non è più vincente), anche se i fatti di cui parlano risalgono a venti o trent'anni prima e fino a pochi giorni prima le stesse persone che ora accusano le portavano in palmo di mano...
    Come si può dar credito a queste persone qui???
    Miserie umane sono e miserie umane si confermano.
    E da tali le dobbiamo trattare.
    Altro che andare dietro ai loro vaneggiamenti radical-chic...

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